Ramona, sconvolta, si mette sulle tracce di Padre Pedro e, grazie all’aiuto del vescovo, lo ritrova in un lazzaretto posto sulla sommità di una montagna di Santa Maria. Quando la donna trova il letto dov’è ricoverato Padre Pedro, scopre che l’uomo è impazzito. La suora che lo assiste dice che era stato trovato da un pastore nei pressi di un monastero distrutto e che lo aveva portato lì. Ramona vuole scoprire cosa è accaduto al religioso e decide di tornare in convento per pregare Santo Palombo di mandarle una visione. Prima, però, manda una lettera a Johnny per avvertirlo dell’accaduto. Johnny, restio a partire, si decide infine, affidando la statua dell’amata Consuelo e Francisco ad Evandro, a partire alla volta di Santa Maria. Giunto lì, si mette sulle tracce del pastore che aveva trovato Padre Pedro, ma scopre che è partito per Rio de Janeiro per recuperare il cadavere della sorella e di suo marito, morti di malaria, nel cimitero dove era sepolto il resto della famiglia. Johnny si mette dunque in viaggio per Rio.

Evandro, nel frattempo, si prende cura della famigliola allargata, ma un giorno, non ricevendo notizie di Johnny da mesi, parte per Santa Maria alla sua ricerca. Viene convocato dal vescovo che gli annuncia che Johnny non ha più dato notizie da quando è partito per Rio de Janeiro, e che Padre Pedro è sparito dal lazzaretto. Evandro non può far altro che mettersi in cerca di Johnny e del pastore, così parte per Rio, affidando la moglie, la statua di Consuelo ed i bambini al vescovo.

La capitale è sconvolta dalla malaria: ovunque si trovano malati e cadaveri dai quali si leva un odore pestilenziale, ospedali e lazzaretti sono pieni ed il morbo travolge anche coloro che prestano soccorso agli infetti. In un’osteria deserta appena fuori Rio, Evandro incontra il pastore, che lo informa che Johnny è malato e si trova in un lazzaretto. I due uomini, l’indomani, si recano da Johnny ed Evandro lo trova in condizioni critiche che delira chiamando la sua amata Consuelo. Evandro è disperato: il malato non può essere spostato e lui non può restare lì, o verrà contagiato. Si avvicina in quel momento Suor Paula, una religiosa alla quale si attribuiscono poteri miracolosi, che lo conforta e lo convince a partire perché si prenderà cura lei di uno dei protetti di Padre Pedro. Evandro le chiede come lei lo conosca, ma la suora non risponde.

Intanto, nel giardino della casa di Asuncion, Morena si accorge che la statua di Consuelo piange. Decide di interrogare la Kumari Reale di Katmandu per chiedere il motivo.

Evandro, di ritorno da Santa Maria, si fa raccontare dal pastore quanto era accaduto. L’uomo gli spiega che stava portando al pascolo le sue pecore quando un agnellino era fuggito. Inseguendolo, aveva trovato la bestiola che saltellava attorno al corpo esanime di un uomo. Avvicinatosi, aveva riconosciuto Padre Pedro ed aveva cercato di farlo rinvenire. Il religioso aveva aperto gli occhi ed aveva pronunciato frasi senza senso su un demone, due bambini, l’anima di una maga ed una maledizione che l’aveva colpita dopo la morte.

Evandro si precipita al lazzaretto per sapere tutto il possibile sulla sparizione del religioso. Una suora gli spiega che si erano presentati due frati vestiti di nero che erano venuti a prenderlo per portarlo in un santuario sull’Hymalaya.

Intanto, ad Asuncion, la statua di Consuelo non smette di piangere…



Chi ha dato l’ordine di rapire Padre Pedro? Cos’ha detto il religioso al pastore? Perché la statua di Consuelo sta piangendo? Che ne sarà di Johnny? E chi è Suor Paula? Come fa a conoscere Padre Pedro? E perché Francisco aveva pronunciato il suo nome prima di perdere l’uso della parola? La risposta nella prossima puntata di “Consuelo, il volto dell’amore”!




Fuma entrò in quel momento con un sacchetto di patatine – Pulcino, togliti! Adesso arrivano papà e Yuto per vedere la partita!

– Ma adesso comincia “Margareta”! E’ la puntata che Loren si sposa con Alonso!

– E con questo?!

– Non posso perdermela! Andate a casa di Subaru!

– Ci ha sbattuti fuori, dice che altrimenti il pargolo non dorme.

– Andate da Julia!

– Ma se sta per sbattere Yuto fuori di casa!

– Comprati un altro televisore!

– Non faccio in tempo, i negozi sono chiusi, adesso!

– Potevi pensarci prima!

Fuma acchiappa Kamui, lo solleva di peso e lo parcheggia fuori dalla porta – Adesso scegli, Pulcino: puoi restare qui a supplicarmi di aprire la porta e perdere TUTTA la puntata di “Margarina”...

– Si chiama “Margareta”!!

– … Oppure correre a casa del Deficiente e monopolizzare il suo televisore!

– Bastardo!

– Pago io le bollette, avrò diritto di vedere una partita di calcio con la mia famiglia, no?!

– Ma anche io faccio parte della tua famiglia, Fuma!

Fuma ci pensa un attimo – Non è vero, tu sei il mio Pulcino e basta!

A volte mi domando che concetto abbia Fuma della famiglia!

 

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