La puntata si apre con il piccolo Junior, avvolto in un mantello, che avanza faticosamente tra le alte nevi himalayane. Il freddo e la stanchezza stanno per avere la meglio, quando, all’orizzonte, gli sembra di scorgere una sagoma di donna che cammina sulla neve verso di lui. Senza poter capire che sia, il giovane crolla stremato tra le nevi. In sogno gli appare sua madre, che indica un punto sulle nevi interminabili e poi lo supplica di salvare Ramona e Padre Pedro.

Quando il ragazzo si sveglia, si lascia guidare dal suo istinto verso una grotta: entrato, scopre una splendida donna, che, appena lo vede, gli sorride e si inginocchia.

- Ti aspettavo, o nobile Eletto- dice, estraendo la spada sacra e porgendogliela con deferenza- Ecco la tua spada. La maga Oronza muove i suoi malefici passi, devi affrettarti a salvare tuo padre, ingenuamente caduto nelle sue trame-

- Chi sei tu?-

La splendida donna sorride- Uno spirito, nobile Eletto. La crudele Oronza mi ha condannata a vagare qui sull’Himalaya, in attesa del momento della sua morte. Ma sapevo che saresti venuto. Ho salvato una donna, colei che portava questa spada; prendila con te, troverai il modo di farle tornare la memoria-

- C’era anche un uomo con lei-

Lo spirito inizia a piangere- Nulla posso nasconderti, nobile Eletto. Sì, anche un uomo è giunto qui…ma avrei voluto tenerlo con me…-

Nel frattempo, nella casa di Santa Maria, la fedele Margareta sviene sulla strada del ritorno, prontamente soccorsa da Evandro. Quando l’anziana donna si riprende, dice di aver visto in sogno una donna, che diceva di chiamarsi Suor Pentimento: la religiosa le spiega che Johnny è caduto nelle mani della malvagia Oronza, e che ha dimenticato ogni cosa. Le dice di essere ormai probabilmente prossima a congiungersi, finalmente, con il Signore, e di averle potuto parlare solo in virtù di un antico legame di parentela.

Carmencita, durante il lungo viaggio che porterà lei e Pablito Ascalantes (nuova identità che ha inventato per Johnny), riceve una visione dalla sua Padrona, la crudele maga Oronza, che si dice ormai quasi pronta per risorgere definitivamente in tutta la sua potenza; Carmencita le confessa i suoi timori: Johnny/Pablito, nel sonno, chiama il nome di Consuelo. La maga la rassicura, dicendole che, molto presto, per Consuelo sarà la fine.

Nella grande casa di Asuncion, Evandro e Morena ripetono a Paulo e Margareta le parole della Kumari Reale: Johnny è caduto vittima di un’oscura potenza manovrata da Oronza e non riuscirà a liberarsi da solo; purtroppo, non sa dire loro dove si trovi.

In compenso, ha annunciato che Carmen sta per risorgere. Evandro e Morena partono per Santa Maria, per pregare con lui Santo Palombo, affinché invii una visione.

Ma quella stessa notte, un’innaturale pioggia si abbatte su Asuncion. Paulo, destato dal pianto disperato di Francisco, che urla il nome di sua madre, si precipita in giardino e si trova davanti un terribile spettacolo: la pioggia, nera come inchiostro, sta sciogliendo la statua di Consuelo. Paulo non riesce a trasportarla da solo al riparo, perciò non può fare altro che rendere di nuovo umana la donna.

Ma, esattamente come previsto, Consuelo non ricorda più nulla.

Paulo allora, dilaniato dal rimorso, prende con sé la donna e Francisco e, su consiglio di Margareta, si mette sulle tracce di Amonda, una donna leggendaria che pare viva sulla catena dell’Himalaya…



Riuscirà Paulo a portare a termine il suo progetto? O l’antico amore per Consuelo avrà il sopravvento? Riusciranno Evandro e Morena a rimanere per più di due giorni nello stesso posto? E la nuova incarnazione di Carmen potrà mettere a repentaglio il loro matrimonio? Cosa ne sarà di Padre Pedro? Riuscirà Junior a salvarlo? E Johnny e Consuelo? Hanno davvero dimenticato il loro amore?

Tutto questo nelle prossime impedibili puntate di “Consuelo, il volto dell’amore”!



Fuma guardò sconsolato ciò che restava di Kamui, seduto sul divano con il volto rigato di lacrime e, accanto, un manuale su “Lavori a maglia per la mamma in attesa”, aperto alla pagina “le scarpette del bimbo”.

Sospirò.

– K… Consuelo? – chiamò ancor più depresso.

– Dimmi, Johnny caro!

Pesante sospiro – Lasciamo perdere...

– Oh, Johnny! – gemette Kamui-Consuelo con le lacrime agli occhi – Capisco, non deve essere facile per te sapere che porto in grembo il figlio di Ale…

– Ho detto “Lasciamo perdere”!! – urlò il poveraccio uscendo di casa di corsa.

Il campanello di casa Sakurazuka suonò un paio di volte. Subaru, che aveva un brutto presentimento, andò ad aprire.

– Lo sapevo – sospirò seccato davanti a Fuma – Che è successo, adesso? Vuole ancora un figlio da Seishiro, o ha le nausee del primo mese?

– C’è papà?

Subaru scavò bene a fondo nella sua memoria, ma un tono come quello, in bocca al delinquente, non lo aveva sentito mai. Se non lo avesse avuto davanti, con quella faccia disperata, avrebbe riso come un matto a sentire Fuma Monou sull’orlo delle lacrime. Si fece da parte sulla soglia, e l’altro entrò.

Subaru lo superò e prese Seiji dalle ginocchia di Seishiro – Porto il bambino da tua madre e vado da Kamui. Chiamami a tragedia conclusa – rispose baciando il marito ed uscendo. Poi, come se si fosse ricordato di qualcosa, tornò indietro, proprio mentre Fuma si disperava tra le braccia del padre.

Sospirò e lasciò perdere, uscendo di casa – Se ci prende l’abitudine lo strozzo – commentò, molto poco convinto – Ci manca solo che, dopo il mio migliore amico trasformato nella protagonista di una telenovela sudamericana del secolo scorso, mio marito decida di mettere il criminale al primo posto!

 

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